Archivi tag: Italy

Islandsmedfood.it, itinerari dopo Expo con lo chef Peppe Giuffrè si parte per il viaggio sensoriale “Mediterranean food and Lifestyle”

Cultura mediterranea, alimentazione sostenibile, ritorno al buon cibo per promuovere la salute a tavola. In poche parole, la dieta mediterranea che è nel nostro dna. Figlio dell’ esperienza di Expo 2015, parte dalla Sicilia  un progetto di incoming turistico rivolto ad un pubblico foodie, il nuovo luxury del terzo millennio, che punta al senso del viaggio vissuto come esperienza diretta. Un viaggio slow da adattare alle esigenze di un turista curioso e goloso, che vuole apprendere i segreti, entrare in cucina, scoprire le radici della nostra cultura alimentare. Islandsmedfood traduce il Med lifestyle in ritmo slow e consapevole di fare vacanza, si rivolge ad un pubblico di viaggiatori stranieri ed italiani 2.0, desiderosi di scoprire la Sicilia ed il Mediterraneo in una nuova prospettiva. Continua a leggere Islandsmedfood.it, itinerari dopo Expo con lo chef Peppe Giuffrè si parte per il viaggio sensoriale “Mediterranean food and Lifestyle”

Annunci

A Pantelleria torna Passitaly, la grande degustazione di vini passiti siciliani

Passitaly – l’appuntamento annuale dedicato al Passito ed al territorio di Pantelleria – presenta quest’anno una serie di convegni dedicati ai temi “strategici” che riguardano il futuro l’isola, primo fra tutti quello di un sistema agricolo complesso, che richiede un elevato apporto di mano d’opera e che è un tutt’uno con il paesaggio. Continua a leggere A Pantelleria torna Passitaly, la grande degustazione di vini passiti siciliani

Sull’isola di Carloforte in Sardegna torna Girotonno, la manifestazione legata al tonno

Ricette locali e internazionali, una sfida gastronomica tra chef provenienti da tutto il mondo, spettacoli, incontri e live cooking con un unico protagonista, il tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nella tonnara di San Pietro, in Sardegna. Dal 30 maggio al 2 giugno torna a Carloforte, nella piccola isola di San Pietro, il “Girotonno – Uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno”, una kermesse unica nel suo genere, giunta alla sua tredicesima edizione. Continua a leggere Sull’isola di Carloforte in Sardegna torna Girotonno, la manifestazione legata al tonno

I Cigni di Bellini, la risposta catanese alle praline di Mozart

Un omaggio a Vincenzo Bellini e alla sua Catania. L’incontro tra due maestri ha dato vita ad un grande progetto culturale che ha unito la musica di Vincenzo Bellini al tradizionale cioccolato di Modica, creando nuove forme, nuovi sapori e nuove identità. Continua a leggere I Cigni di Bellini, la risposta catanese alle praline di Mozart

Best In Sicily, il meglio delle eccellenze siciliane il prossimo 26 gennaio a Catania

Best in Sicily premia il meglio delle eccellenze siciliane in campo agroalimentare. La cerimonia di premiazione, organizzata dalla redazione di Cronache di Gusto, si terrà il prossimo 26 gennaio presso l’hotel Sheraton di Catania (Acicastello) a partire dalle ore 17 e per la prima volta sono stati invitati a partecipare tutti i premiati delle precedenti edizioni per una iniziativa in vista di Expo 2015 che tra l’altro è sponsor di Best in Sicily. Continua a leggere Best In Sicily, il meglio delle eccellenze siciliane il prossimo 26 gennaio a Catania

Il mondo del vino in udienza da Papa Francesco il prossimo 21 gennaio

Manca poco più di una settimana ma c’è grande fermento per un evento che segna una data storica nel mondo del vino. A Roma il Papa incontra gli esponenti di spicco del mondo enologico. Continua a leggere Il mondo del vino in udienza da Papa Francesco il prossimo 21 gennaio

Le donne del vino, Arianna Occhipinti ci apre le porte della sua cantina

Ci piace scrivere della Sicilia, una terra tanto bella quanto difficile, per cui se una ragazza poco più che trentenne scommette sul vino non possiamo che esserne felici.

Continua a leggere Le donne del vino, Arianna Occhipinti ci apre le porte della sua cantina

Viaggio nel mondo Baladin, le birre d’autore firmate Teo Musso

Dal 1996 le birre di Teo Musso sono sinonimo di birra artigianale italiana di alta qualità. E non potrebbe essere altrimenti per chi come Teo ha fatto del suo lavoro una mission. Continua a leggere Viaggio nel mondo Baladin, le birre d’autore firmate Teo Musso

Rapitalà, quando rinascimento fa rima con passione

Quella che oggi vi raccontiamo è una storia che non avrebbe bisogno di tante presentazioni. Continua a leggere Rapitalà, quando rinascimento fa rima con passione

La verticale di Pàtrimo: il merlot d’Irpinia di Feudi di San Gregorio

Un vino straordinario “nato per caso” da un vigneto storico scoperto nel cuore dell’Irpinia. Continua a leggere La verticale di Pàtrimo: il merlot d’Irpinia di Feudi di San Gregorio

Crescenzo Scotti (Il Cappero, Therasia Resort, isola di Vulcano) e il suo agnello alla griglia che non c’è

In un piccolo angolo di paradiso dove terra e mare si incontrano, lo chef del ristorante il Cappero, Crescenzo Scotti, propone ai suoi visitatori un percorso enogastronomico di profumi e sapori della migliore cucina siciliana, interpretata non a caso, in modo innovativo ma con un occhio sempre attento al passato. Continua a leggere Crescenzo Scotti (Il Cappero, Therasia Resort, isola di Vulcano) e il suo agnello alla griglia che non c’è

…con Steve Jenkins (Fairways Market): “Eataly è un insulto agli americani”

“L’Italia è il Paese per eccellenza del gusto, è semplicemente magia e fantasia, il buono e il bello dell’enogastronomia nel mondo. Un po’ come Disneyland negli anni ‘50”, a dirlo non è una voce fuori dal coro ma Steven Jenkins, vice presidente dei Fairway Markets, la catena di supermercati gourmet fondata a New York negli anni’30 e che ha svolto e continua a svolgere un ruolo fondamentale nell’educazione gastronomica dei newyorkesi.

Come percepisce l’Italia negli Usa?
“Il mercato statunitense è una grande opportunità per tutti e il made in Italy ha le carte in regola per sedersi al tavolo dei grandi”.

Eppure sembra difficile conquistare il mercato statunitense. Cosa dovrebbe fare un imprenditore per valorizzare il proprio prodotto negli Usa?
“Per emergere è necessario individuare i lmercato di riferimento. E per farlo bisogna partire dalla città giusta: NewYork. La grande Mela rappresenta nel mondo gli Stati Uniti del gusto. E’ un passaggio fondamentale perché sbagliare il mercato di riferimento può significare sbagliare l’approccio: puntare su Los Angeles non è lo stesso che puntare su New York. Una volta arrivati a New York è necessario trovare immediatamente il canale diretto: investire il proprio tempo per promuovere il prodotto che si vuol far conoscere, inviare la campionatura senza attendere necessariamente un riscontro immediato, ma coltivando con pazienza e cura quella che sarà la base del lavoro di domani, ma anche questo non basta più. Tra migliaia di prodotti simili devi investire sul marketing. Prendi cinque mila euro: ingaggi uno scrittore che possa scrivere la storia della tua azienda, spieghi perché i tuoi prodotti sono migliori degli altri, lo fai pubblicare e poi cominci da lì la tua avventura, dove tu imprenditore sarai ambasciatore di te stesso. E non è finita…”.

Si spieghi meglio…
“Dopo il primo ordine devi lavorare per ottenere gli ordini successivi e per farlo devi osare: prendi l’aereo arrivi a New Yorke promuovi l’Italia all’estero. E’ l’unico modo per fidelizzare il consumatoree per far capire agli addetti ai lavori che tu sei in prima linea sulla vendita e commercializzazione del prodotto. Quando il prodotto comincerà a riempire gli scaffali dei primi supermercati di New York saranno gli altri fornitori delle altre zone a contattarti per portare il tuo prodotto in Canada, nel Connecticut o in qualunque altra zona degli Stati Uniti. Per fare questo lavoro non bastano i soldi, serve tanta passione e soprattutto tempo da investire. E’ un passaggio fondamentale che non tutti hanno chiaro”.

Quindi individuare il mercato di riferimento, marketing e tempo. Serve altro?
“Credo di sì. Il consumatore si fida dell’autorità. Se Steve Jenkins assaggia un prodotto e questo lo convince: scrive un articolo, butta giù due righe per il blog, scrive una recensione per far conoscere la storia di quell’azienda a tutti. Il newyorchese legge, si informa, si appassiona e trasmette ad amici, parenti e colleghi quello che ha conosciuto, ed è così, che si crea una rete tanto sottile quanto indissolubile.Il produttore italiano se vuole competere in un mercato come quello statunitense deve stare a questo gioco. Solo uno su dieci è tanto stupido da stare attento alla campionatura o magari si attacca al metodo di pagamento”.

E basta solo questo per approdare negli Usa?
“No, è necessario anche individuare il giusto canale di distribuzione. Il governo Italiano ha sempre supportato iprodotti italiani attraverso il canale dell’Horeca. Finalmente, qualcuno ha suggerito che per sviluppare grossi volumi, per dare visibilità ai prodotti è sufficiente posizionarli sugli scaffali dei supermercati”.

A proposito di supermercati, come vede il suo diretto competitor Oscar Farinetti, numero uno di Eataly?
“Eataly è un insulto a tutti gli americani, forse qualcuno pensa che gli americani siano stupidi ma non lo sono affatto. Il concetto di Eataly è fondamentalmente sbagliato. Chiedono ai produttori investimenti eccessivo per posizionare i loro prodotti negli scaffali. Sono contributi promozionali che non sono minimamente giustificati da quello che poi sarà il ritorno economico. Chi frequenta Eataly è gente sicuramente chic: che gira, guarda, osserva incuriosito gli scaffali ma poi non compra. Quindi il produttor eè drenato di finanza ma alla fine non ha nulla in mano”.

A spasso per Loano, il paese dei colori

Forchetta e Coltello vi porta a spasso per le stradine di Loano, piccolo comune di poco più di 10 mila abitanti in provincia di Savona. Siamo ad un centinaio di chilometri dal confine francese in quella lingua di terra che è la Liguria, bagnata dal mare e baciata dal sole.

Loano è un piccolo paese colorato, di giorno a prevalere è il verde delle palme che costeggiano il lungomare, la sera invece, la cittadina si colora delle luci dei negozi o dell’artlight dei palazzi comunali. Una passeggiata a Loano merita almeno un viaggio, tra i viali di questo piccolo incantevole paese si rigenera l’animo e lo spirito.

Il nostro racconto prosegue con altre foto di una splendida Loano notturna

Per maggiori informazioni:

http://www.comuneloano.it

http://www.visitloano.it

A Nocera Umbra, sulle orme dell’Antico Monastero di San Biagio

Capita a volte di scoprire una birra quasi per caso, una cena in un ristorantino e il suggerimento di una birra artigianale. In verità, qualcosa la conoscevamo già, ma la possibilità di berla alla spina ci ha portato a degustarla e a scrivere di questa azienda umbra.

Forchetta e Coltello vi porta a 750 metri d’altitudine, nel verde Parco del Monte Subasio, a conoscere l’Antico Monastero di San Biagio, dove si produce birra artigianale, conserve, formaggi, olio d’oliva e salumi.

E qui, dove il tempo sembra essersi fermato, la passione per la birra e la meticolosità del Mastro Birraio, fanno dell’Accademia di San Biagio un luogo d’Eccellenza.

Proprio qui, già dal 1333, sembra che i monaci si riunissero in meditazione e, nel pieno rispetto del territorio, lavorassero in comunità ciò che la terra offriva loro. In questo luogo appartato pochi uomini hanno realizzato il sogno di molti: un’Accademia dedicata alla ricerca e selezione delle eccellenze dei sapori del territorio.

E dal Monastero di San Biagio, ancora oggi come una volta, prendono vita prodotti unici, frutto di antiche maestranze. Una di queste è la birra, artigianale, prodotta da Giovanni Rodolfi, Mastro Birraio umbro ma Monaco del terzo millenio, come ama definirsi. E’ stato proprio lui a dare impulso a una nuova tradizione, coniugando innovazione e tradizione con la stessa antica ricetta di secoli fa.

Il processo prevede un riscaldamento a 76 gradi, poi, l’ebollizione e l’estrazione dell’anidride carbonica e una nuova fermentazione in bottiglia, che dà un segno ben preciso alla birra. Il segreto, però, sta soprattutto nel sapiente bilanciamento e utilizzo degli aromi, ben prima dell’arrivo del luppolo, si usava aggiungere alloro, miele o altre erbe per aromatizzare la birra. Una tradizione, ripresa ancor’oggi nel segno della tradizione e che marca la birra San Biagio.

Quattro le birre in bottiglia: Monasta, di colore ambrato, con sentori di nocciola e caramello. La Ambar, una birra scura dal profumo e dalle note del caffè tostato. La Gaudens, chiara a prima vista, fermentata a bassissime temperature e quindi leggera con profumi di luppolo e malto. E infine, la Verbum, un’altra birra chiara con netti sentori fruttati.

Birra San Biagio

Nocera Umbra (Pg) Italy
+39 075 80 39 232

http://www.birrasanbiagio.com

A Caltagirone, Comodi Comodi a Colle San Mauro

Oggi Forchetta e Coltello vi porta a Caltagirone, cittadina in provincia di Catania, rinomata in tutto il mondo per le sue ceramiche. Siamo qui, per conoscere l’Azienda agrituristica Colle San Mauro, nella contrada omonima, in un territorio vocato al vino, marcato dal Barocco siciliano e dai filari di vigneti dalla Docg del Cerasuolo di Vittoria.

Un luogo incantevole dove trascorrere qualche giorno di relax in aperta campagna. La vera essenza di agriturismo legato da un unico filo conduttore, il Cerasuolo di Vittoria e la campagna siciliana. Per la rubrica Comodi Comodi, vi facciamo conoscere un piccolo scrigno di pace dove è d’obbligo staccare la spina e iniziare un percorso di assoluto relax in compagnia di una piccola fattoria didattica di 45 ettari

«Un giorno facendo una gita in campagna nel Calatino, siamo arrivati in questo posto così bello e naturale, che ha poi trasformato la nostra vita…Sono passati vent’anni da allora: abbiamo comprato un podere, creato l’azienda agricola con produzione biologica e restaurato la casa di campagna con gli annessi. E’ nata, così, l’idea dell’Agriturismo, per far ritrovare in questo paradiso momenti di assoluto relax a tutti coloro che, come noi, amano la natura. Il sogno si è avverato. Vivere una vita diversa e migliore, è fattibile e reale».

Abbiamo soggiornato in agriturismo, durante l’inaugurazione della Cantina Judeka, di cui vi abbiamo scritto qualche settimana fa e che sorge proprio a pochi metri dall’agriturismo. Una volta arrivati, ogni camera è stata arredata secondo uno stile ben preciso, ognuna con il nome di un’isola siciliana: Pantelleria, Lampedusa, Favignana e l’arcipelago delle Eolie protagonisti di questo casale immerso nella campagna catanese.

View this post on Instagram

Www.laforchettaeilcoltello.com

A post shared by Roberto Chifari (@roberto_chifari) on

Ci è piaciuta l’accoglienza dei proprietari, il modo di stare insieme a colazione e il confort delle camere immerse all’interno della fattoria. Per il resto, affidiamo il nostro racconto alle immagini di questo scorcio di Sicilia. Immagini evocative che ricordano una

Il nostro viaggio termina qui, dopo un’abbondante colazione lasciamo l’incantevole Caltagirone per far ritorno a casa. L’ultima passeggiata, prima di salire in macchina, la dedichiamo a gironzolare nel giardino sottostante tra vigneti e alberi maestosi. Inspiriamo un po’ di brezza di campagna ed espiriamo aria fresca e pulita.

Saliamo sulla terrazza, attraverso una scala in ferro, ci godiamo un timido sole che fa capolino dalle nubi sparse qua e là. Lo sguardo va lontano alla ricerca di un dettaglio o qualcosa che colpisca l’attenzione. Chiudiamo gli occhi e li riapriamo nel verde di Colle San Mauro, sembra la Toscana ma è la magnificenza della Sicilia.

 

 

Azienda Agrituristica “Colle San Mauro” – C.da S. Mauro – 95041 Caltagirone (CT)

Tel. 0933.53890 – Fax 095.8880108

http://www.collesanmauro.it

info@collesanmauro.it

Coordinate GPS:
37° 12 ‘ 10″ N
14° 27’ 55″ E