L’alberello pantesco candidato a Patrimonio Unesco

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che Continua a leggere L’alberello pantesco candidato a Patrimonio Unesco

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Crescenzo Scotti (Il Cappero, Therasia Resort, isola di Vulcano) e il suo agnello alla griglia che non c’è

In un piccolo angolo di paradiso dove terra e mare si incontrano, lo chef del ristorante il Cappero, Crescenzo Scotti, propone ai suoi visitatori un percorso enogastronomico di profumi e sapori della migliore cucina siciliana, interpretata non a caso, in modo innovativo ma con un occhio sempre attento al passato. Continua a leggere Crescenzo Scotti (Il Cappero, Therasia Resort, isola di Vulcano) e il suo agnello alla griglia che non c’è

Cocktail d’autore a Taormina con il barman Raffaele Caruso

Un aperitivo d’autore è un’esperienza sensoriale che va al di là del semplice gusto, ma pervade tutti i sensi. A Taormina abbiamo conosciuto Raffaele Caruso, Continua a leggere Cocktail d’autore a Taormina con il barman Raffaele Caruso

Caterina Ceraudo (ristorante Dattilo di Strongoli); passione per la cucina, territorialità e meticoloso studio si incontrano nel piatto di una giovane chef

Arriva dalla Calabria con la forza tipica delle donne del sud.

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Idee chiare e tanta forza di volontà alla base di una cucina semplice ma permeata fortemente dalla tradizione calabrese. Lei è Caterina Ceraudo, giovanissima chef del ristorante stellato Dattilo di Strongoli, in provincia di Crotone. Continua a leggere Caterina Ceraudo (ristorante Dattilo di Strongoli); passione per la cucina, territorialità e meticoloso studio si incontrano nel piatto di una giovane chef

La Guida dell’Espresso 2015: cresce la Sicilia del buon gusto

Ciccio Sultano

La Sicilia cresce e aumenta il suo valore a tavola. Ragusa Ibla e Licata si confermano come le regine dell’alta cucina, ma si aggiunge anche una nuova isola del gusto sempre nella Val di Noto, nella baroccheggiante Modica. La ‘Guida I Ristoranti d’Italia de L’Espresso 2015’ alla sua trentasettesima edizione riconferma il primato dei “tre cappelli” dell’eccellenza e un punteggio di 18,5 ventesimi su 20 al Duomo di Ragusa Ibla del pluripremiato Ciccio Sultano e alla raffinata cucina de La Madia, firmata dallo chef Pino Cuttaia. Ma la mappa della buona tavola in giro per l’Isola celebra anche il ritorno ai fornelli di Accursio Capraro: dopo una breve assenza dalle scene, l’ex cuoco di ristoranti modicani come La Gazza Ladra e La Locanda del Colonnello, ha aperto a giugno scorso il ristorante “Accursio” sul corso principale di Modica Bassa e conquista fin da subito 15 punti e un cappello.
“La cucina siciliana è in buona salute – dice Enzo Vizzari, direttore e curatore della Guida a Repubblica- a guidare la classifica sono i ristoratori dei piccoli centri, dove si è creato anche un turismo enogastronomico. A Sud Est sono concentrati i migliori ma sull’onda dei maestri, si sta formando una nuova generazione di talenti»”
Sempre a Ragusa, la Locanda Don Serafino (17 su 20), con le ricette dello chef Vincenzo Candiano, a Ragusa Ibla, il Principe Cerami del San Domenico Palace di Taormina(17 su 20), affidato all’esperienza di Massimo Mantarro e sempre a Modica La Gazza Ladra con 16,5 punti, che premiano la cucina del toscano David Tamburini. Nel palermitano, sale a 16 punti il bagherese Tony Lo Coco, titolare del ristorante I Pupi di Bagheria. A Palermo, nel cuore del centro, in piazza Croce dei Vespri conferma le posizioni dell’anno scorso con 15,5 punti e un cappello, L’Osteria dei Vespri di Alberto Rizzo.

Un cappello e 15 punti anche all’Antica Filanda di Rocca Capri Leone, alla Locanda Gulfi di Chiaramonte Gulfi, al Bye Bye Blues di Mondello, al Capitolo Primo del Relais Briuccia a Montallegro, al ristorante Al Fogher a Piazza Armerina e nelle Eolie ai ristoranti dell’ Hotel Signum a Salina e Il Cappero del Therasia Resort a Lipari. Tra le new entry, nel centro storico di Trapani il Serisso 47 (con 14 su 15).

Foto Ragusah24.it: lo Chef Ciccio Sultano con la Guida dell’Espresso 2015.

Andrea Macca (Donna Carmela Risposto), dietro un’aspettativa disattesa la scoperta di un piatto unico

Ti aspetti un dolce e con sorpresa scopri un antipasto di pesce.

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La seconda giornata del Taormina Gourmet si è aperta con il cooking show presentato dal giovane talento del Donna Carmela resort, Andrea Macca, che ha presentato ad una platea di curiosi e Food lovers una rivisitazione del dolce catanese. Appunto, una rivisitazione perché se gli occhi vengono ingannati, il palato non mente e riscopre sin dal primo assaggio un piatto dalla forte connotazione siciliana.

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Alla base c’è un leggero soffritto di tinto siciliano con cipolla, acciughe, aglio e una mistura di capperi e olive nere con un filo diolio Nocellara del Belice Lorenzo 5 dell’azienda Barbera, dal sentore delicato e dal profumo fruttato. Una breve doratura evita che il soffritto pervada gli altri profumi. Si aggiungono i pomodori secchi e una mistura di erbe aromatiche: prezzemolo, timo limonino e basilico.

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La seppia, protagonista indiscussa del piatto, subisce due processi di lavorazione differenti: la parte della schiena viene coppata e intagliata orizzontalmente, mentre il nero viene sbollentato con un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro per ottenere un fine ragù di seppia.

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La preparazione del piatto parte dal basso: un filo di olio alla base serve a porre un disco di seppia, a cui va aggiunta una purea di patata con prezzemolo e succo di limone cotta al sale alla temperatura di 200 gradi. Si aggiunge il ragù e un altro disco di seppia. La cottura avviene in forno ad una temperatura di 205 gradi per sei minuti a misto vapore. Prima di servire una pennellata di olio conferisce alla seppia quella lucidità che ricorda il marzapane del dolce, un pomodorino posto in cima simula la frutta candita.

Ed è così che si presenta ai nostri occhi, un piatto che ci ha ingannato ma anche piacevolmente sorpreso per la sua complessità strutturale.

In abbinamento un Etna bianco: l’Archineri Pietradolce 2013, elegante e perfettamente in simbiosi con il piatto

Roberto Chifari
Foto di Salvo Mancuso

Carmelo Floridia (Gurmè Modica) alla scoperta della vasocottura, in un perfetto connubio tra innovazione e tradizione

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“La vasocottura nasce dal bisogno di gestire il servizio in cucina. Questo metodo offre al cliente la possibilità di conoscere il nostro lavoro da vicino. Entriamo dentro il prodotto, mettendo in vetro le materie prime, le manipoliamo e le presentiamo al cliente”.

Inizia così il viaggio nel gusto di Carmelo Floridia, anima di Gurmé di Modica.

Carmelo Floridia

Al tavolo lo chef ci sorprende sin dall’inizio presentandoci un vasetto in cui troviamo la destrutturazione di una frittata preparata a Modica tanti anni fa, dal nome fortemente evocativo: ‘piscilovu’. A 67 gradi l’uovo si coagula, si aggiunge sale al tartufo, asparagi e mandorle croccanti. Questa tecnica, per certi versi innovativa, richiama la tradizione della cucina di un tempo permettendo anche di ottimizzare costi e materie prime.

Il Piatto dello chef è un baccalà in vasetto. Gli ingredienti utilizzati sono rigorosamente tracciabili: il protagonista è il baccalà dalla Norvegia, messo a bagno per due giorni in una soluzione di acqua e latte.

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Si porziona in piccoli tranci regolari, inumidendoli delicatamente con olio di Nocellara del Belice, dell’azienda Barbera, si aggiunge finocchietto selvatico, pomodorini e capperi. I pomodorini di Scicli, cotti e pelati precedentemente, vengono insaporiti con un sale bilanciato, pane alle olive nere, tostato e trasformato in una fine panure. Il sapore e il profumo dell’oliva nera, trasferiti nel pane, vanno ad arricchire il prodotto, conferendogli la giusta salinità.
Basteranno sette minuti, a 70 gradi, nella macchina del sottovuoto e poi in cottura.

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“Nel vasetto abbiamo una cottura straordinaria, il prodotto inserito inizialmente è il medesimo che otteniamo alla fine del procedimento, con la differenza che tutto è stato cotto senza trasformare radicalmente il piatto”. Il Rapporto qualità-prezzo di questo vasetto: 7.50 € il prezzo di questo vasetto completo, nella boutique dello Chef.

In abbinamento al piatto, fresco e con una struttura caratterizzata da scarsa componente grassa e discreta componente untuosa l’Al Qasar, uno zibibbo vinificato secco. Si tratta di un vitigno con una buona persistenza aromatica, caratterizzato da buona acidità che contrasta adeguatamente la sensazione untuosa e i sentori primari del piatto.

Daniela Randazzo

Foto di Salvo Mancuso

Plumcake dell’Incontro, quando il Trentino incontra la Sicilia‏

Quello che oggi vi proponiamo è un matrimonio culinario tra due regioni italiane, due culture differenti a confronto: Trentino e Sicilia in un dolce tutto da assaporare.

ricetta:
100 g di farina di Storo
200 g di farina 00
100 g di zucchero
1 uovo
60 g di mandorle
4 pere williams
100 g di cioccolato fondente al 60%
Buccia di un limone non trattato
150 g di burro
Mezza bustina di lievito
Latte q.b.

procedimento:
Setacciare le due farine e mescolarle tra loro, aggiungere le mandorle passate al mixer con la buccia del limone biologico, aggiungere l’uovo, il burro precedentemente sciolto e mescolare il composto. Tagliare a pezzetti 3 pere e aggiungerle delicatamente, il cioccolato a scaglie, versare poco alla volta il latte, quanto basta, fin quando raggiungete la giusta morbidezza. Aggiungere mezza bustina di lievito. Imburrare una teglia e versare il composto. Disporre sulla superficie una pera tagliata a fettine. Infornare per circa 40 minuti a forno preriscaldato a 200 gradi.

Daniela Randazzo

Taormina Gourmet Festival, il programma completo

Ecco il programma completo di Taormina Gourmet 2014. Tutte le iniziative che prenderanno vita nelle tre location al Grand Hotel Timeo, a Villa Diodor e al Grand Hotel San Pietro dal 18 al 20 ottobre.

SABATO 18 OTTOBRE

I forum
Grand Hotel Timeo
Sala Afrodite
Ore 10
“Aspettando Expo”: incontro con i protagonisti del mondo agroalimentare e turistico in vista del grande evento di Milano (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti)

Le grandi degustazioni (ingresso a pagamento)

Villa Diodoro Hotel
Sala Giardino
Ore 12
Sei annate di Rosso del Soprano – Palari. Annate: 2011 – 2010 – 2009 – 2003 – 2002 – 2001
Euro 15,00

Ore 14
Cinque annate di Barolo Riserva di Borgogno. Annate: 2007 – 2006 – 2003 – 1998 -1982
Euro 20,00

Ore 16
Cinque annate di Duca Enrico di Duca di Salaparuta. Annate: 1985 – 1987 – 1997 – 2008 – 2009
Euro 25,00

Ore 18
Cinque annate di VinuPetra di Salvo Foti. Annate: 2002 – 2006 – 2007 – 2008 – 2012
Euro 20,00

Villa Diodoro Hotel
Sala Belvedere
Ore 12
Cinque annate di Lu Patri di Baglio del Cristo di Campobello. Annate: 2008 – 2009 – 2010 – 2011- 2012
Euro 15,00

Ore 14
Viaggio nel tempo nel Marsala con De Bartoli. Annate e tipologie : Vigna La Miccia Doc Marsala Superiore 2003, Doc Marsala Superiore 1993, Doc Marsala Superiore 1987, De Bartoli Riserva 1945 e Doc Marsala Riserva “1860
Euro 30,00

Ore 16
Cinque annate di Neromaccarj – Gulfi annate: 2001 – 2005 – 2006 – 2007 – 2009
Euro 15,00

Ore 18
Dom Pérignon tra annate e tipologie, incontro con un grande Champagne: DP 2004, DP Rosé 2003, DP OEnothèque 1996 e DP Plénitude 1998
Euro 35,00

I cooking show (ingresso a pagamento)

Grand Hotel San Pietro
Sala Ristorante
Ore 11.30 Cristian Busca Il Picciolo Etna Golf Resort, Castiglione di Sicilia, Catania
Ore 13.15 Crescenzo Scotti Therasia Resort, Isola di Vulcano, Messina
Ore 15 Fabio Picchi Il Cibreo, Firenze
Ore 16.45 Consorzio del Parmigiano degustazione di 5 stagionature del re dei formaggi
Ore 18.30 Peppe Barone Fattoria delle Torri, Modica, Ragusa
I biglietti variano dai 13 ai 18 euro.

Gli aperitivi d’autore (ingresso a pagamento)
Grand Hotel San Pietro
Terrazza Il Giardino degli Ulivi
Ore 18.30
A cura di Raffaele Caruso – Hotel Signum, Salina.
Euro 5,00

DOMENICA 19 OTTOBRE
Le grandi degustazioni (ingresso a pagamento)
Hotel Imperiale
Sala meeting
Ore 11
Degustazione con Jancis Robinson :”Un Sud Italia da scoprire…e da bere”.
Un viaggio attraverso 17 etichette
Feudi di San Gregorio Pietracalda 2013 Docg Fiano di Avellino​
Milazzo Maria Costanza 2013​
Pietradolce Archineri 2012 Doc Etna
Feudo Maccari Saia Nero d’Avola 2011​
Palari Rosso del Soprano 2010
Giuseppe Sedilesu Ballu Tundu Riserva 2010 Doc Cannon​au di Sardegna
Spadafora Nero d’Avola 2010
Tasca d’Almerita Regaleali Rosso del Conte 2010 Doc Contea di Sclafani ​
Gulfi Nero Maccarj 2009 ​
Duca di Salaparuta Duca Enrico 2009 ​
Turriga Argiolas 200
Tormaresca Bocca di Lupo 2008 Doc Castel del Monte
Baglio di Pianetto Cembali Nero d’Avola 2007​​
I Vigneri Vinupetra 2002​
Pellegrino Ambra Superiore Riserva 1998 Doc Marsala
​De Bartoli Superiore1987 Doc Marsala ​
Cusumano Moscato dello Zucco 2009 ​
Euro 30,00

Le grandi degustazioni (ingresso a pagamento)
Villa Diodoro Hotel
Sala Giardino

Ore 12
Viaggio alla scoperta degli oli di eccellenza. Degustazione con otto etichette siciliane.
Euro 10,00

Ore 14
Sei annate di Barberesco Montersino – Abrigo. Annate: 2011 – 2009 – 2008 – 2007 – 2006 -2004
Euro 15,00

Ore 16
Cinque annate di Pignol Dario Bressan. Annate: 1978 -1982 – 1987 – 1997 – 2001.
Euro 20,00

Ore 18
Sei annate e tre etichette del Timorasso di Walter Massa, annate e tipologie: Derthona 2010, Derthona 2006, Costa del Vento 2006, Costa del Vento 2005, Sterpi, 2005 e Costa del Vento 1997.
Euro 15,00

Villa Diodoro Hotel
Sala Belvedere

Ore 12
Un viaggio nel tempo con i grandi millesimati e le riserve di casa Ferrari:
Doc Trento Ferrari Perlè 2007
Doc Trento Ferrari Perlè 2000
Doc Trento Ferrari Perlè Rosè 2008
Doc Trento Ferrari Perlè Rosè 2001
Doc Trento Ferrari Riserva Lunelli 2006
Doc Trento Ferrari Riserva Lunelli 2004
Doc Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2002
Doc Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 1996
Euro 25,00

Ore 14
Alla scoperta del Chianti Classico Gran Selezione: dodici vini da degustare
Marchesi Mazzei Castello di Fonterutoli 2010 – Castellina
Fontodi Vigna del Sorbo 2010 – Panzano
San Felice Grigio Gran Selezione 2010 – Castelnuovo Berardenga
Fattoria di Lamole Paolo Socci Vigna Grospoli 2010 – Lamole
Fattoria di Montemaggio GS 2010 – Radda
Rocca delle Macìe Gs 2010 Selezione Sergio Zingarelli – Castellina
Tenuta di Liliano GS 2010 – Castellina
Fattoria Viticcio Beatrice GS 2011 – Greve
Castello d’Albola Solatio GS 2010 – Radda
Fattoria Casa Sola GS 2010 – San Casciano
I Fabbri GS 2011 – Lamole
Fattoria di Corsignano GS 2010 – Castelnuovo Berardenga
Euro 30,00

Ore 16
Cinque annate di Tignanello di Antinori. Annate: 1997- 2001- 2004 – 2007 – 2010
Euro 25,00

Ore 18.00
Sette annate di Brut Satèn Franciacorta Ricci Curbastro annate: 2002 – 2003 – 2004 – 2005 – 2007- 2009 – 2010
Euro 15,00

Il banco d’assaggio (Ingresso a pagamento)
Villa Diodoro Hotel
Sala Convegni e Sala Giardino
Ore 15/22
Degustazione con vini di oltre centro cantine italiane e straniere.
Biglietto d’ingresso: 15 euro

I cooking show (ingresso a pagamento)
Grand Hotel San Pietro
Sala Ristorante

Ore 11.30 Andrea Macca Donna Carmela, Riposto, Catania
Ore 13.15 Andrea Graziano Fud, Catania
Ore 15 Carmelo Floridia Gurmè, Modica, Ragusa
Ore 16.45 Andrea Ribaldone I due Buoi, Alessandria
Ore 18.30 Alessandro Pipero (con Carmine Iacquinangelo) Pipero al Rex, Roma
I biglietti variano dai 13 ai 18 euro.

Gli aperitivi d’autore (ingresso a pagamento)
Grand Hotel San Pietro
Terrazza Il Giardino degli Ulivi
Ore 18.30
A cura di Emanuele Fioretti – Donna Carmela Resort, Riposto (CT)
Euro 5,00

LUNEDÌ 20 OTTOBRE
I forum
Grand Hotel Timeo
Sala Afrodite
ore 10
“Il futuro del vino (e il vino del futuro)”. Incontro con i protagonisti del vino italiano sugli scenari di domani. In collaborazione con Wine Monitor (Nomisma).
(ingresso libero fino ad esaurimento dei posti)

Il grande banco di assaggio (ingresso a pagamento)
Villa Diodoro Hotel
Sala Convegni e Sala Giardino
Ore 11/18
Degustazione con i vini di oltre cento cantine italiane e straniere
Biglietto di ingresso: 15 euro

Le grandi degustazioni (ingresso a pagamento)
Villa Diodoro
Sala Giardino

Ore 12
L’Alsazia di Pierre Frick: cinque vini in degustazione
Alsace AOC Riesling Rot Murlé 2011 (zero solfiti aggiunti)
Alsace AOC Gewurztraminer 2012 (zero solfiti aggiunti)
Alsace AOC Pinot Noir 2010 Rot Murlé (zero solfiti aggiunti)
Alsace AOC Cremant 2011 (100% pinot noir – zero solfiti aggiunti)
Alsace AOC Sylvaner 2010 Bergweingarten Moelleux
Euro 20,00

Ore 14
Verticale di cinque annate di Docg Chianti Classico Riserva Castello d’Albola. Annate: 2011 – 2009 – 2007 – 2006 – 2004
Euro 15,00

Ore 16
Focus Chenin Blanc con di Chenin Blanc :
Bulles de Roches NV – Saumur – Domaine des Roches Neuves
L’Insolite 2013 – Saumur – Domaine des Roches Neuves
La Dilettant 2013 – Vouvray – Domaine Breton
Clos de Treilles 2012 – Anjou – Nicolas
Savannieres “Arena” 2012 – Anjou – Rene Mosse
Mineral + 2013 – Montlouis – Domaine Frantz Saumon
Euro 20,00

Ore 18
Scopriamo il Domaine Joseph Chamonard, cinque annate del Morgon: 2013 – 2010 – 2007 – 2009 – 1997
Euro 15,00

Villa Diodoro Hotel
Sala Belvedere

Ore 12
Sei annate di Brunello di Montalcino di Biondi Santi , annate e tipologie : Docg Brunello di Montalcino 2009, Docg Brunello di Montalcino 2007, Docg Brunello di Montalcino Riserva 2008, Docg Brunello di Montalcino Riserva 2007, Docg Brunello di Montalcino Riserva 1997 e Docg Brunello di Montalcino Riserva 1983
Euro 35,00

Ore 14
Sette annate di Docg Valtellina Sfursat 5 Stelle Sforzato – Nino Negri. Annate: 1999 – 2002 – 2005 – 2006 – 2009 – 2010 – 2011

Ore 16
Cinque annate di Doc Etna Bianco ‘A Puddara di Fessina. Annate 2009 – 2010 – 2011 – 2012 – 2013

Ore 18
Etna e Barolo, tra Nord e Sud grande degustazione con dodici vini
Barolo 2009
Bricco delle Viole Vajra
Dagromis Gaja
Paiagallo Canonica
Bricco Boschis Cavallotto
Cannubi Marchesi di Barolo
Le Vigne Sandrone

Etna 2007
Quota 600 Graci
San Lorenzo Girolamo Russo
Archineri Pietradolce
Rovittello Benanti
Outis Biondi
Musmeci Tenuta di Fessina
Euro 35,00

I cooking show (ingresso a pagamento)
Grand Hotel San Pietro
Sala Ristorante Il Giardino degli Ulivi

Ore 11.30 Caterina Ceraudo Ristorante Dattilo, Strongoli, Crotone
Ore 13.15 Angelo Sabatelli Angelo Sabatelli Ristorante, Monopoli, Bari
Ore 15 Giancarlo Perbellini Ristorante Perbellini, Isola Rizza, Verona
Ore 16.45 Alberto Rizzo Osteria dei Vespri, Palermo
Ore 18.30 Seby Sorbello Ristorante Parco dei Principi, Zafferana Etnea – Catania
I biglietti variano dai 13 ai 18 euro.

Cooking Show a Taormina, vi sveliamo il nome degli chef

Gli appassionati di enogastronomia prendano nota.

ll 18 al 20 ottobre organizziamo per il secondo anno consecutivo Taormina Gourmet, un evento che ha come obiettivo la conoscenza, la divulgazione e la promozione delle eccellenze enogastronomiche attraverso degustazioni, talk show, seminari, cooking show. L’evento by cronachedigusto.it vede come palcoscenico Taormina, il cui richiamo turistico ha fama mondiale per le sue bellezze naturalistiche e culturali. Ed inoltre obiettivo dell’evento è anche il desiderio di evidenziare la centralità della Sicilia in un contesto internazionale per le produzioni agrolimentari di qualità con il coinvolgimento di protagonisti e prodotti anche dal resto d’Italia e dall’estero. La cittadina sullo Jonio per tre giorni (uno in più rispetto alla prima edizione), da sabato 18 a lunedì 20, sarà protagonista di una serie di iniziative presso alcuni hotel.

Ecco l’elenco definito degli chef che daranno vita agli showcooking:

Cristhian Busca (Picciolo Etna Golf Resort, Castiglione di Sicilia – Catania)
Crescenzo Scotti (Il Cappero Therasia Resort, isola di Vulcano – Messina)
Fabio Picchi (Il Cibreo, Firenze)
Andrea Macca (Donna Carela Resort, Riposto – Catania)
Carmelo Floridia (Gurmé, Modica)
Andrea Ribaldone (Eataly Tokyo)
Alessandro Pipero (Pipero al Rex, Roma)
Andrea Graziano (Fud, Catania)
Giancarlo Perbellini (Ristorante Perbellini, Isola Rizza – Verona)
Angelo Sabatelli (Ristorante Sabatelli, Monopoli – Bari)
Caterina Ceraudo (Ristorante Dattilo di Strongoli – Crotone)

Per tutte le informazioni potrete visitare il sito:
http://www.cronachedigusto.it
http://www.taorminagourmet.it

Dom Pérignon sceglie un olio italiano, Francia e Sicilia si uniscono in matrimonio

Ci sono storie che si raccontano da sole e questa è una di quelle.

Un matrimonio tra la Francia dei grandi vini e la Sicilia dell’olio, nato quasi per caso, e diventato in poco tempo l’unione perfetta tra due eccellenze.

Tutto è iniziato quasi dieci anni fa. Durante VinExpo 2005 di Bordeaux, la più importante fiera vitivinicola del mondo, fu ufficializzato quasi a sorpresa la notizia del matrimonio tra l’olio Fontanasalsa e lo champagne Dom Pérignon. Tra i prodotti d’eccellenza scelti dalla casa francese Moet et Chandon per degustare al meglio la Cuvee era stato selezionato l’olio prodotto dalla spremitura della monocultivar ‘biancolilla’ dell’azienda agricola di Trapani, Fontanasalsa, guidata da una donna decisa e combattiva come Maria Caterina Burgarella.

Una ricerca continua dell’eccellenza che si sposa anche con altri prodotti di primissima linea: il culatello di Zibello, il prosciutto Patanegra, il Parmigiano Bella di Lodi e il Caviale di Francia. Cinque eccellenze che guidano il consumatore, in un percorso extrasensoriale, alla ricerca del miglior abbinamento per un bicchiere di Dom Pérignon. Ad inserire l’olio nel novero dei prodotti mondiali da abbinare al Dom Pérignon è stato Richard Geoffroy, rampollo di una lunga dinastia di viticoltori della Cote des Blanc e dal 1990 Chef de Cave della prestigiosa azienda nata nel 1734.

Geoffroy, in un’intervista rilasciata al Finacial Times rispose alla domanda del giornalista: “Qual è il regalo più bello che le abbiano mai fatto? Una bottiglia di biancolilla olio Fontanasalsa”, la risposta secca e decisa che spiazzò un po’ tutti. Geoffrey successivamente spiegò di avere effettuato una selezione degli olii del sud Europa, optando per quelli italiani e rimanendo piacevolmente colpito dalle nuances mediterranee. Un matrimonio ufficializzato, però, solo da pochissimo tempo quando la titolare dell’azienda è stata invitata a Parigi per formalizzare un accordo che permetterà alle cinque aziende di intraprendere un percorso comune con la storica azienda francese.